E-Banking: questo sconosciuto

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L’e-banking è il servizio bancario online che consente di gestire il proprio conto comodamente da casa.

Sono pochi gli Italiani che usano l’e-banking. E’ ciò che emerge da un’indagine sulla gestione dei conti bancari online curata da Bem Research, che ha evidenziato come il nostro Paese sia in coda rispetto agli altri partner europei nell’utilizzo dei pur ben più vantaggiosi ed immediati servizi che le banche forniscono telematicamente.

Le nazioni più all’avanguardia in questo settore del lavoro on line sono nell’ordine:

1)Danimarca con una quota del 90% della popolazione

2)Olanda con l’89%

3)Finlandia con l’87%, la Svezia con l’86%

4)Francia con il 62%

5)Germania con il 56%  

6)Spagna con il 46%.

L’Italia arranca in fondo alla classifica con un modesto 31% e fa meglio solo di Cipro, Grecia, Romania e Bulgaria.

Una percentuale di utenti quasi inspiegabile se si pensa, ad esempio, alla spiccata propensione degli Italiani verso altri tipi di innovazioni tecnologiche: valga per tutte la grande diffusione degli smartphones.

Quali possono essere le ragioni di una tendenza così rallentata?

Cerchiamo di analizzare insieme il problema.

Innanzitutto, il profilo dell’utilizzatore medio nostrano dell’e-banking è quello del laureato, residente al Nord e di sesso maschile. Anche nel resto d’Europa la maggior parte di chi ricorre ai servizi bancari on line appartiene ad una fascia di persone più acculturate, ma da noi quella che è la media continentale (77%) scende al 61%. Tra i soggetti a basso tasso di scolarizzazione, la forbice si allarga ancora di più, facendo segnare un modesto 12%, rispetto al 25% della media europea.

Inoltre, anche in Italia, come nel resto dell’UE, sono gli uomini ad accedere con maggiore frequenza all’ e-banking, anche se in misura ancora più accentuata: 54% contro 50% in Europa e 36% contro 26% in Italia.

Il Rapporto Bem Research prova anche a darci un’interpretazione socio-economica dei dati che ci fornisce: si rileva, infatti, che l’internet banking si afferma soprattutto là dove si è registrata una maggiore contrazione degli sportelli bancari.

Pertanto, il futuro italiano dei servizi bancari on line sarà probabilmente connesso in modo stretto e conseguenziale a quello che risulterà essere il processo (più o meno rapido) di riduzione numerica delle varie filiali ed agenzie bancarie presenti sul territorio.