I 10 vini più venduti in Italia

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La classifica dei vini più venduti e amati dagli italiani.

Quali sono i 10 vini più venduti nel nostro Paese?

La classifica dello scorso anno nei supermercati italiani:

  1. Lambrusco (Emilia Romagna – Lombardia) 13,30 milioni di litri

  2. Chianti (Toscana) 13,10 milioni di litri

  3. Montepulciano (Abruzzo) 8,46 milioni di litri

  4. Chardonnay (internazionale) 7,86 milioni di litri

  5. Barbera (Lombardia Piemonte) 7,78 milioni di litri

  6. Bonarda (Lombardia – Piemonte) 7,38 milioni di litri

  7. Vermentino (Sardegna – Toscana – Liguria) 7,23 milioni di litri

  8. Nero d’Avola (Sicilia) 7,07 milioni di litri

  9. Sangiovese (Emilia Romagna – Toscana) 6,54 milioni di litri

  10. Prosecco (Veneto – Friuli VG) 4,87 milioni di litri

In occasione del prossimo Vinitaly che si terrà a Verona dal 15 al 18 Aprile, saranno presentati ufficialmente i dati emersi da una recentissima indagine, condotta da Iri-Infoscan, sulle vendite di vino nella GDO.

Possiamo qui già preannunciare che nel 2017, nelle catene di supermercati nazionali (compresi i discount), sono stati venduti 648 milioni di litri di vino, per un valore che si avvicina ai due miliardi di euro (1849).

E’ stata rilevata una lieve tendenza alla riduzione dei consumi (-0,2%) che però non ha significato un calo degli introiti, cresciuti anzi del 1,9%, grazie all’aumento del prezzo medio al litro che è salito del 2,2% (2,85 euro al litro).

In particolare i vini Doc e Docg si sono segnalati sia per l’aumento del 2% del volume, sia per quello (anch’esso del 2%) del prezzo medio che così raggiunge i 4,54 euro/l.

In difficoltà i vini in brik (-0,6% in volume e -0,7% in valore).

Per quanto riguarda, invece, la rilevazione dei gusti dei consumatori italiani, sembra emergere una certa propensione verso il vino bianco, cresciuto dello 0,90% in volume e del 3% in valore (grazie ad un prezzo medio salito del 2,1%).

Il vino rosso, invece, scende nei quantitativi acquistati (- 1,3%), ma ottiene, comunque, un risultato economico positivo (+1,5%) dovuto all’aumento del prezzo medio (+ 2,8%).

Un discorso a parte merita, inoltre, il settore degli spumanti che conosce, ormai da diversi anni, un virtuoso trend di continua espansione: infatti, anche nel 2017, le loro vendite nella GDO sono salite del 4,5% in volume e del 6,5% in valore.

La GDO si conferma, pertanto, un canale di vendita fondamentale per il vino italiano, in grado, tra l’altro, di promuovere nuovi marchi e di favorire, quindi, anche l’evoluzione di un’aggiornata cultura enologica. Per questo motivo, il prossimo Vinitaly non potrà che rappresentare una proficua occasione per una nuova definizione di verifiche e progetti comuni tra la GDO e la nostra industria vinicola.